Oidiodinamica

Luca Risso 2010-04-25T12:37:46+00:000000004630201004 Vino @it

Porthos

Dal numero 35 di Porthos, pagina 109.

Angiolino Maule (produttore biodinamico):  “…da questi incontri è emersa l’idea di utilizzare un prodotto per curare l’Oidio, una malattia che ha penalizzato fortemente i miei migliori vigneti. Generalmente trattavo con solo zolfo, ma senza efficacia.  Ero rassegnato a convivere con l’oidio, finché mi fu proposto l’uso dei lattofermentati …….  Nel 2009, un’annata molto difficile a Gambellara per le grandi piogge abbiamo sorprendentemente risolto il problema dell’Oidio.”  (ndr: le piogge sono antagoniste e non favorevoli all’Oidio).

Si potrà affermare senza passare per avvelenatore che le uve attaccate dalle malattie, anche se attentamente selezionate, non sono proprio il massimo, e che il modello del’uva sana e perfetta che tanta letteratura naturalistica porta avanti è un ideale lontano, forse irraggiungibile, al massimo avvicinabile ad annate alterne?

Luk

: biodinamica, maule, oidio, porthos